Vivere la vita

Posted by: balzanelli

Tagged in: Untagged 

balzanelli

Vivere la vita.

L’importanza suprema.

La valenza assoluta.

Il senso che introduce alla verità prima ed ultima dell’uomo.

La possibilità grandiosa.

La concentrazione sublime di ogni significato.

La risposta immanente che introduce alla spiegazione unica appagante, e vera, ad ogni domanda.

Palpito del palpito del nostro cuore.

Palpito incommensurabile.

Vivere la vita.

Paradosso dei paradossi.

Luce dimenticata.

Bene evidente non considerato, messo da parte.

Infinito ignorato.

Follia di ciascuno.

Ingratitudine suprema.

Penso ad Alice.

Alice ha 15 anni e da quattro anni combatte con un linfoma di Hodgkin, una neoplasia maligna che, nel suo caso, pare ormai avviata – inesorabilmente - ad ucciderla, nonostante la puntuale implementazione dei più efficaci protocolli terapeutici internazionali.

Così, informata dai medici della sua possibile morte in tempi relativamente ravvicinati - «sembra che non vincerò la mia battaglia” - Alice Pyne, quindicenne inglese di Ulverston, nel Nord dell'Inghilterra, ha deciso di aprire un blog e di compilare su Twitter una lista degli "ultimi desideri" perché "ci sono ancora un sacco di cose che mi piacerebbe fare: alcune sono possibili, altre resteranno un sogno".

In pochi giorni la pagina di Alice è diventata una delle più cliccate della rete con migliaia di commenti ai suoi post pubblicati.

Come scrive il quotidiano britannico "The Telegraph", Alice si è ispirata al film "Non è mai troppo tardi", uscito tre anni fa, con Jack Nicholson e Morgan Freeman, due malati terminali di cancro che decidono di stilare una "lista del capolinea", con tutte le cose da fare prima di morire.

La “lista” di Alice è stata immediatamente sostenuta e diffusa da celebrità (tra i quali star della musica come Katy Perry e Justin Bieber, ma anche il premier inglese David Cameron) nonché dalla gente comune, diventando il principale argomento di conversazione sul popolare sito di microblogging.

Nella sua "bucket list" (letteralmente “calciare il secchio” , espressione inglese traducibile nella nostra lingua con la frase «tirare le cuoia») Alice chiede, prima di tutto, agli internauti di "diventare donatori di midollo osseo" (il trapianto è una delle terapie contro il linfoma di Hodgkin).

Poi esprime alcuni desideri tra cui "nuotare con gli squali", "viaggiare in camper", "andare dal parrucchiere", "diventare addestratrice di delfini", "incontrare i Take That", "avere un massaggio alla schiena", "vedere le balene"….

Le risposte non si sono fatte attendere.

La giovane incontrerà i Take That già nel corso di questo fine settimana.

Le fotografie con amiche e cane sono state scattate da un fotografo della vicina città di Barrow.

Un cinema locale ha offerto alla ragazza e ai suoi amici il party richiesto, al quale i principali invitati arriveranno a bordo di una Limousine, gratuitamente messa a disposizione da un noleggiatore.

Le sono stati offerti da altrettanti operatori del settore, un massaggio aroma-terapico e una nuova acconciatura curata da una parrucchiera specializzata nel trattare i capelli delle donne che si sono sottoposte a chemioterapia.

Un camper tutto per Alice e altri cinque tra familiari e amici è stato messo a disposizione con l’aggiunta dell’invito a visitare un safari park inglese, essendo problematico per la quindicenne viaggiare fino all’agognato Kenya.

Il resort per famiglie Alton Towers è pronto ad accogliere Alice nella stanza del cioccolato, ma anche a farla nuotare con gli squali nell’acquario all’interno del complesso e omaggiarla di un massaggio alla schiena e di qualunque altro trattamento desideri, nell’area dedicata del resort.

La ragazzina inglese ha voluto rispondere a tutti coloro che le hanno inviato messaggi e solidarietà: «Grazie davvero di tutti i deliziosi messaggi che mi avete inviato. Non ho dormito molto bene e quindi ho passato la notte leggendoli via via che arrivavano da tutto il pianeta, uno per uno, e mi hanno fatto davvero sorridere».

Che cosa diventa, all’improvviso, la vita, quando se ne va…

Quando ci accorgiamo che se ne va.

Di colpo, recuperiamo lucidità.

Il cuore si dilata.

Il sentimento dell’uomo sviluppa una forza immensa.

Sposta le montagne.

Davanti alla morte la vita dell’uomo si eleva, si fa ciò che essa, in verità, è: immensa.

Fortissima.

Sublime.

Vivere la vita.

Non aspettare l’ultimo giorno, o la sua notizia.

Vivere la vita, oggi, adesso, al massimo, istante per istante.

Lontano dalle nubi, dal referto di un emocromo, dalle mille inutili lagne, dagli orrori più volgari e dalle insignificanze più meschine di cui riempiamo, follemente, la nostra ed altrui quotidianità.

Vivere la vita.

Significa Amare.

Consapevolmente Amare.

Nulla è scontato.

Tutto, in meno che un istante, può svanire!!!

SP, a Platania (Catanzaro), di soli 15 anni, si accascia mentre gioca a calcetto e muore.

Antonella di Iorio, splendida ragazza di 23 anni, si accascia, a Napoli, mentre sostiene l’esame di Storia Contemporanea, uno degli ultimi prima della laurea, e muore.

Vivere la vita…

Ho la sensazione che non abbiamo ancora compreso…

Ancora ogni istante, adesso, ci chiama, come non mai, a noi stessi.