vento sul mare

Posted by: balzanelli

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balzanelli

Vento sul mare.

Levarsi su.

Levarsi su di nuovo.

Rialzarsi.

Ripartire.

Non farsi schiacciare dai nostri limiti, dalla nostra miseria.

Questa è la sfida prioritaria.

Levarsi su.

Riconsiderare il giusto rapporto tra centro e periferia, tra essenziale e secondario, tra l’assoluto irrinunciabile ed il doverosamente eliminabile.

Restituirci a noi stessi.

Ricominciare quando necessario lavorando innanzi tutto su di noi.

Restituire alla nostra vita la possibilità di continuare a chiamarsi vita, di cominciare a chiamarsi vita.

Levarsi su di nuovo.

Levarsi su.

Aprire gli occhi, contemplare l’incanto, individuare l’inganno.

Avere il coraggio di accogliere il meraviglioso, la lucidità di riconoscere il sublime, la determinazione più incrollabile ad affrontare prioritariamente ciò che in noi porta solo alla distruzione.

Non farsi incantare da sortilegi ben strutturati e non farsi trascinare da venti effimeri.

Andare dritti all’essenziale.

Puntare al cuore supremo di ogni cosa e in ogni cosa puntare al cuore supremo dell’esistere: il mistero dell’esser uomini ed il respiro a pieni polmoni della nostra autenticità.

Scegliere la vita come ragione prioritaria per vivere.

Levarsi su.

Evitare le perdite di tempo.

Mettere in discussione, anche la più radicale, noi stessi.

Scendere con passione nelle verità profonde della nostra coscienza.

Respirare a fondo l’ossigeno puro che ci mantiene in vita e che ci ricorda l’essenza reale del nostro destino.

Eliminare senza rimpianti ciò che ci intossica.

Vedere subito l’alba nel profondo della notte.

Anticipare istantaneamente con l’anima il raggiungimento del traguardo proprio nei momenti di maggiore difficoltà per non perdere la strada, per fuoriuscire dai vortici, per salvarsi ancora in tempo.

Levarsi su.

Riconoscere il nostro vero volto.

Riconoscere il primato che in noi salva e ci salva, l’unico davanti a cui inchinarsi, l’unico su cui far leva per rivoluzionare a misura reale d’uomo la nostra storia: i nostri sentimenti.

Far leva su ciò che ci unisce piuttosto che su ciò che ci divide.

Alzare il ritmo della corsa per evitare lo scivolamento nel baratro.

Rallentare il ritmo della corsa per evitare lo schianto che non lascia più alcuna residua possibilità.

Dare all’anima la possibilità di farci volare a misura delle nostre reali potenzialità, che nell’uomo realizzano l’uomo, ma non solo.

Levarsi su.

Fare silenzio.

Imparare dal silenzio.

Farsi rinnovare dalla voce che si affaccia nel profondo proprio nel silenzio.

Non avere timore di riconoscere senza mezzi termini i limiti quando si è disposti a mettersi totalmente in gioco per superarli, laddove portatori del nulla e di ogni frontiera di annientamento.

Levarsi su.

Una preghiera dice: “adesso e nell’ora della nostra morte”.

Penso e ci ripenso: “adesso e nell’ora della nostra morte”.

La meditazione di una vita, la portata riassuntiva di tutto.

Due pilastri – sconvolgenti – della verità.

L’unico bene irripetibile, il dono sconvolgente dell’esistere: l’essere uomini con un tempo, un tempo vero, un tempo tutto per noi, un tempo che non ha prezzo, un tempo in cui, istante dopo istante, la nostra vita è qui, “adesso”.

Avere ben presente, in ciascun istante della nostra vita, che essa, ci piaccia o meno, un giorno finirà: “e nell’ora della nostra morte”.

Levarsi su.

Non ho mai visto un morto che dopo tre giorni risorge.

Ho avuto il grandissimo onore di strappare alla morte numerose vite.

Ne ricordo i volti, le espressioni, i drammi.

Ricordo tutto, attimo per attimo.

Ma chi è morto, il cadavere, tristissimo, l’ho sempre visto lì, immobile, rompersi, annientarsi.

Realtà sconvolgente.

Un giorno la mia, la tua, la realtà di ciascuno di noi.

Levarsi su.

In questo giorno diverso.

Che sfida l’evidenza.

Che vede la logica sentenziare di assurdo quel messaggio di ieri, che viene e ci incontra oggi.

Storia del bruco e della farfalla.

Il paradosso del bruco e della farfalla.

Il bruco muore e la farfalla si libra nel cielo.

La stessa storia del chicco di grano che muore per dare alla luce la spiga.

Levarsi su.

Levarsi su (surgere) di nuovo (re).

Irruzione di luce fendente nell’obitorio.

Messaggio per me e per te.

Messaggio definitivo della Vita per la Vita.

Resurrezione.

Vento sul mare.

Buona Pasqua a tutti