tu sei la vita mia

Posted by: balzanelli

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balzanelli

Tu sei la Vita mia


Andare oltre.

Fissare di notte la vita

nel suo incanto.

Guardare nell’immenso.

Tuffarsi in esso.

Nella meraviglia assoluta.

Nel silenzio.

La vita che vive.

La vita che ama.

Nel tempo.

Aldilà del tempo.

Andare oltre.

Non accettare l’assurdo.

Non piegarsi alla sua negazione.

Non rassegnarsi alla violenza del non senso, alla devastazione dell’ingiusto, alla presa in giro, così sistematica, della nostra dignità.

Non credere come gonzi alle frottole dispensate a dismisura secondo copione replicante il suo puntualissimo, squallido, ubiquitario primato di delusione.

Non rimanere inermi nei confronti di ciò che deliberatamente ci ferisce.

Prendere posizione.

Fare sino in fondo la propria parte.

Rialzarsi dopo la caduta.

Non rinunciare al cammino, alla corsa, allo slancio.

Non rinunciare al movimento.

Non rinunciare all’immobilità.

Andare oltre.

Dire di “sì” a se stessi, nel rispetto degli altri.

Dire di “sì” agli altri, nel rispetto di se stessi.

Essere fedeli a noi stessi.

Sempre.

Con gioia, nonostante le lacrime.

Con gusto, nonostante lo schifo.

Avere il desiderio di nutrire, attimo dopo attimo, questa intima appartenenza.

Comprendere l’arcano con la felicità di un bimbo.

Guardare sino in fondo, in quell’immenso.

Vita nella vita.

La Vita è nella vita.

Cuore pulsante nel palpito di ciò che in noi ci chiama ad essere.

Capire, sino in fondo, che se non ci apparteniamo possiamo solo perderci.

Andare oltre.

Avere cura, attenzione, premura.

Proteggere, difendere,se necessario  a spada tratta, ciò che in noi è essenziale.

Rispondere con immutata convinzione, anche quando sofferta, al sorriso della vita, che è il sorriso più alto .

Avere la sensibilità, e la forza, di  dichiarare a gran voce che la vita risplende  alta, come sole aldilà delle nubi, sulla nostra quotidiana frantumazione.

Sentire sulla pelle, percepire nel cuore, invocare nel sangue, nel nostro sangue, la sua sacralità .

E alla vita trovare il tempo di dedicare, con tutto il cuore, un pensiero, una dedica.

Erano questi i sentimenti che si agitavano in me in una notte d’estate del 2007.

Che strano, mi dissi, dedichiamo tutto a tutti e neanche una parola alla nostra vita….

La vita, la nostra vita, la mia vita, pensai, merita una dedica, un canto.

Così dedicai alla Vita, ed alla mia vita, una poesia e scrissi, in qualche ora, “Tu sei la Vita mia”.

Mai mi sarei immaginato che, dopo qualche anno, insieme con i bravissimi Stefano Berto, compositore, e Mary Venneri, cantante, “Tu sei la Vita mia”sarebbe diventata una canzone.

Lunedì 20 dicembre mega “convention” di “Un Messaggio per la Vita”.

L’appuntamento è dalle ore 08.30 alle 13.00 e dalle ore 15.30 sino alle ore 19.30, presso l’Hotel Park, viale Virgilio, Taranto.

Ci troveremo, tutti insieme, a discutere, nella sessione mattutina, della nostra iniziativa legislativa popolare finalizzata all’introduzione dell’insegnamento del Primo Soccorso nella scuola dell’obbligo, ormai divenuta duplice Disegno di Legge, peraltro bipartisan.

Interessantissimi workshop saranno contestualmente tenuti, per i ragazzi delle scuole e gli adulti che vorranno parteciparvi, durante la sessione mattutina, coordinati complessivamente dalla nostra straordinaria, direi incredibile, Italia Amati, in tema di Autostima, Primo Soccorso, Sicurezza Stradale, binomio Sport – Vita.

Nel pomeriggio, focalizzeremo la nostra attenzione sulla nostra campagna di prevenzione primaria delle stragi sulla strada “Un Messaggio per Non Morire”.

Il momento topico è previsto nel cuore della sessione pomeridiana, quando Mary Venneri canterà “Tu sei la Vita mia”.

Il 20 dicembre, quindi, ti aspettiamo.

Sarà anche una bellissima occasione per farci gli auguri di Natale.

Un nuovo giorno.

Fissare all’alba la vita

nel suo incanto.

Guardare nell’immenso.

Tuffarsi in esso.

Andiamo oltre.