sconcerto

Posted by: balzanelli

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balzanelli

Sconcerto.

Sgomento.

Annientamento.

Frantumazione e negazione: del cuore, di senso, di tutto.

Inesprimibile orrore.

Dolore.

Dolore atroce.

Dolore assoluto.

Ti abbiamo trovato, Yara…

Le parole non trovano forza né ragioni sufficienti per essere pronunziate, sussurrate, addirittura pensate.

Tanti, troppi, mai come oggi, mai come in queste ore, parlano, dissertano, filosofeggiano, pontificano, con straordinaria incalzante ipertrofica loquacità.

Il tuo corpo straziato, violato, colpito selvaggiamente a morte, abbandonato alle intemperie, buttato tra le sterpaglie come banale residuo di spazzatura, come inutile bambola di pezza spezzata e lacerata, mostra – per intero – l’esito di follia esistenziale più atroce che si possa anche solo immaginare, specchio della più efferata negazione di un qualsiasi residuo terminale che ancora possa definirsi umanità, la follia che ti ha uccisa, nel cuore degli anni, nel cuore del tuo sogno appena sbocciato come germoglio, all’alba della danza più delicata e bella della tua primavera.

Siamo oltre l’abuso sui minori, la più disgustosa e bieca pedofilia.

Siamo molto oltre l’orco delle fiabe, l’uomo nero del quartiere, il lupo mannaro del vicolo accanto.

Siamo all’inaccettabile dell’inaccettabile.

Siamo alla tua morte.

Tutto ciò che non avrebbe mai dovuto verificarsi.

Mai.

E’ invece è puntualmente successo.

Penso a te, Yara, come penso a Sarah, ad Elisa, ad Alessandro, a tanti altri piccoli, grandi amici.

Penso che l’unica parola, forte e definitiva, che sento di dirti adesso, che sento di dirvi adesso, e’ – con tutto il cuore - che ti abbracciamo forte, vi abbracciamo forte, finchè vita sarà in noi.

Così come, da questo sito, dedicato alla vita, abbracciamo forte i tuoi e vostri genitori, i tuoi e vostri cari.

Sconcerto.

Riscopriamo, dall’ennesimo insondabile abisso di dolore più atroce, dall’ennesimo fiume in piena di sangue innocente versato in conseguenza di orribile, inconcepibile, bestiale, maledetto atto folle e violento, la forza, il diritto, il dovere di scandalizzarci davvero, tutti insieme, di arrabbiarci una buona volta sul serio, tutti insieme, di fare rete efficace, tutti insieme, al fine di difendere strenuamente le vite nostre e dei nostri figli, diventando - tutti insieme . gli uni i reali e affidabili custodi degli altri, ogni giorno, ogni notte, vigilando sempre e comunque, ovunque.

Sconcerto.

Invece di ritirarci a casa come degli sconfitti, nell’unità di quell’abbraccio, invincibile perché di vero Amore, la fiaccolata dobbiamo incominciarla ora e non terminarla più, sino a quando anche uno solo dei nostri ragazzi sarà in pericolo.

Yara, ti stringiamo forte al nostro cuore.

Non molleremo la presa.