Ripresa

Posted by: balzanelli

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balzanelli

Ripresa.

Ripartenza.

Riavvio.

Strana magia dello scorrere cosciente del nostro tempo.

Vedere, con stupore, il prima ed il poi quando tutto, in realtà, scorre senza interruzioni.

Nel nostro tempo limitato.

La vita chiama ad un cambio di passo, ad un ritmo alternato.

L’alba ed il tramonto si susseguono ciclicamente.

Ci piace gustare il tramonto, dopo l’alba.

Ci piace gustare l’alba, dopo il tramonto e la notte.

Sentiamo il bisogno di ricominciare, di un nuovo inizio.

Necessità impellente di un nuovo giorno.

Ripresa.

Possibilità.

Possibilità grandiosa.

Possibilità di cambiare le cose, di dare un impulso, di sviluppare un’idea, di portare a compimento un progetto, di godere di una nuova emozione.

Possibilità di scoprire la vita, di riscoprire la bellezza, l’incanto, il fascino di ogni istante che scorre con tonalità unica, irripetibile, straordinaria, densa, densissima.

Possibilità di ripartire, dopo esserci fermati, di accelerare, dopo aver frenato, di frenare, un attimo prima che sia troppo tardi.

Ripresa.

Occasione di restituzione.

Riportare all’umano l’immenso che lo costituisce e che in lui respira dentro e aldilà di qualsiasi limite.

Occasione di recupero di consapevolezza.

Scoperta e riscoperta: chi siamo.

Quanto siamo grandi, quanto siamo piccoli, quanto siamo polvere.

Polvere tratta dalla terra.

Ma terra speciale.

Terra mossa dal vento.

Ripresa.

Risveglio.

Ripresa che chiede di svegliarci, di sollevare le palpebre, di far entrare luce all’interno.

Necessità urgentissima di tutela che chiama alla veglia, individuale e collettiva.

Ogni settimana in Italia vengono ammazzate sulla strada due persone a causa di un criminale. Ieri si parlava di “pirata della strada”. Oggi, con maggiore lucidità, dobbiamo trovare il rispetto di noi stessi e la forza di chiarezza espressiva per poter denominare l’esatta qualifica di uccide in condizioni aberranti: assassino della strada. Nei primi sei mesi a livello nazionale si sono contati 347 sinistri di questo tipo, che hanno prodotto 55 morti e 418 feriti, con un aumento complessivo di eventi del 39% rispetto al 2010. Nei 230 casi su 347 in cui si è riusciti ad identificare il responsabile (gli altri sono fuggiti) solo 47 erano ubriachi e di questi solo 8 erano drogati. Si conferma quanto noi del 118 – Italia sosteniamo da tempo: gli “assassini della strada” sono in stragrande maggioranza assolutamente lucidi e ben capaci di intendere e di volere.

A Radda in Chianti (Siena) un ragazzo indiano ha preso a calci e a pugni la moglie, all’ottavo mese di gravidanza, perché ha in grembo una femmina e non un maschio.

Un bambino di 5 anni è stato abbandonato dai genitori presso un ristorante antistante la stazione Termini di Roma e da parte dei suoi genitori non ha più ricevuto alcun segnale.

L’europarlamentare italiano Mario Borghezio ha affermato che “il 100 % delle idee di Anders Breivik - pluriassassino, autore dell’attentato di Oslo e della strage di Utoya, con 77 ragazzi uccisi a fucilate - sono buone, in qualche caso ottime”.

Ripresa.

Recupero.

Riappropriazione di identità.

Punto di partenza indispensabile.

Restituzione per ricominciare.

Scelta di avere ancora fiducia.

Decisione di riprovarci.

Ripresa.

Non possiamo farne a meno.

Indispensabile atto di autotutela.

Chi ci scappa dalla mani, chi rischia di perdersi, di cadere, una volta di troppo, è la nostra vita.