Riflessioni sulla genitorialità

Posted by: i.amati

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A volte, nelle relazioni con i propri figli e non solo, si pone più attenzione a ciò che si vuole dire, al contenuto verbale e si finisce col dimenticare un aspetto importante: comunicare attraverso il sentimento. Semplici dettagli come un abbraccio, una carezza, un bacio, un sorriso, significano, per un figlio, molto di più che regali e scuse varie per il poco tempo trascorso con lui. Per ricorrere a questo tipo di comunicazione è necessario che ciascuno di noi “ascolti” il linguaggio del proprio cuore, poiché, in tema di affetto, i sentimenti parlano sempre più forte delle parole. È per questo motivo che un bacio, rivestito del più puro ed autentico affetto, cura il mal di testa, l’abrasione al ginocchio, la paura per il buio.



La genitorialità, privilegio divino, è un dono straordinario e meraviglioso che la vita ci riserva, vita che si fa vita, ma nello stesso tempo ci pone di fronte ad un difficile compito: crescere ed educare i nostri figli. Ed è per questo che voglio condividere con voi questa straordinaria poesia che tutti dovremmo conoscere e rileggere di tanto in tanto. La dedico non solo ai genitori, ma anche a tutti gli educatori e, in genere, a tutti coloro i quali si occupano dei figli, dei bambini di oggi che diventeranno gli adulti di domani.
La poesia è anche riportata nel video (clicca su "I bambini imparano ciò che vivono").

 

I BAMBINI IMPARANO CIO’ CHE VIVONO

(di Dorothy Law Nolte)

 

Se un bambino vive con le critiche, impara a condannare.

Se un bambino vive con l’ostilità, impara ad aggredire.

Se un bambino vive con il timore, impara ad essere apprensivo.

Se un bambino vive con la pietà, impara a commiserarsi.

Se un bambino vive con lo scherno, impara ad essere timido.

Se un bambino vive con la gelosia, impara cos’è l’invidia.

Se un bambino vive con la vergogna, impara a sentirsi in colpa.

Se un bambino vive con l’incoraggiamento, impara ad essere sicuro di sé.

Se un bambino vive con la tolleranza, impara ad essere paziente.

Se un bambino vive con la lode, impara ad apprezzare.

Se un bambino vive con l’accettazione, impara ad amare.

Se un bambino vive con l’approvazione, impara a piacersi.

Se un bambino vive con il riconoscimento, impara che è bene avere un obiettivo.

Se un bambino vive con la condivisione, impara la generosità.

Se un bambino vive con l’onestà e la lealtà, impara cosa sono la verità e la giustizia.

Se un bambino vive con la sicurezza, impara ad avere fiducia in se stesso e in coloro che lo circondano.

Se un bambino vive con la benevolenza, impara che il mondo è un bel posto in cui vivere.

Se vivi con serenità, il tuo bambino vivrà con la pace dello spirito.

Con che cosa sta vivendo il tuo bambino?



Quest'altro video riportato, diverso dal precedente(clicca su “I bambini imparano ciò che vivono”), non ha bisogno di nessun commento aggiuntivo, semplicemente mettetevi comodi e guardatelo.

Poi riflettete, ma soprattutto non dimenticatevi mai che noi “grandi” siamo, volenti o nolenti, un esempio per tutti i bambini che ci stanno accanto. Sempre.
E allora comportiamoci da adulti!