Quando sboccia l'amore

Posted by: i.amati

Tagged in: Untagged 

i.amati



 

QUANDO SBOCCIA L’AMORE

Ah, la primavera! I fiori, le rondini, il sole, il risveglio dei sensi… l’amore che sboccia…

Quando si è innamorati e il pensiero di quella persona è sempre in testa come un dolce chiodo fisso, c’è qualcosa nel metabolismo degli innamorati che li fa accomunare a chi soffre dei cosiddetti disturbi ossessivo-compulsivi; viene chiamato anche mal d’amore. È quanto risulta da uno studio effettuato all’Università di Pisa e pubblicato su “Psychological Medicine”, che ha messo a confronto venti persone innamorate da non oltre sei mesi con un eguale numero di pazienti con diagnosi di disturbo ossessivo-compulsivo. In entrambi i casi si è osservata un’alterazione delle proteine che trasportano la serotonina, importante neurotrasmettitore responsabile del tono dell’umore.

È interessante notare come il comportamento di un individuo con disturbo ossessivo-compulsivo abbia dei criteri di similitudine a livello comportamentale e relazionale con l’innamorato.

Durante la fase dell’innamoramento il fuoco della passione brucia ardentemente, la sua furia ci travolge e fa passare in secondo piano tutto il resto. Un po’ come da bambini quando una situazione di gioco assume la precedenza davanti ad ogni altra cosa, distogliendoci temporaneamente dalla realtà. Così l’immaginario trova spazio e i pensieri più passionali e romantici si svelano. Una sferzata di ottimismo e di fiducia raggiunge ogni desiderio e sembra allontanare la razionalità.

Quando due innamorati cominciano a frequentarsi, quando superano il primo impatto e sono più in confidenza, inizia l’intesa e nel contempo iniziano le critiche. Infatti, a mano a mano l’infatuazione viene meno e ci si permette di osservare l’altro, avanzando anche delle pretese che talvolta diventano il pretesto per i primi litigi. Inizialmente, ogni “suo” gesto, ogni “sua” mossa viene considerata la cosa più dolce sulla faccia della terra e ci appaga. Peraltro inizialmente l’innamorato è molto più disponibile a offrire situazioni romantiche, proprio perché è calato e assorbito in quell’atmosfera che lo stacca dal quotidiano, in cui sembra quasi in corso la gara per essere l’uno il più carino nei confronti dell’altro. Il dopo innamoramento, quando la storia d’amore si struttura, non è la fine di un’illusione, semplicemente si torna alla piena consapevolezza delle dinamiche del quotidiano, fatto di impegni e di minuti contati; così, una volta che la coppia sembra essersi consolidata, si rischia di non soppesare più l’importanza delle gentilezze e delle romanticherie. È vero che lo stato dell’innamoramento consiste in un momento emozionale così tanto intenso da non poter accompagnare costantemente la vita della coppia, ma è altrettanto vero che se la coppia desidera essere duratura non si deve trascurare di lasciare spazio alla fantasia, al gioco e al trasporto verso il romanticismo. Il colore che tinge di rosa tutto ciò che avvolge gli aspiranti partner non può, e non deve, dissolversi dopo la fase iniziale. Anzi per evitare inutili disillusioni, anticipatorie d’eventuali fallimenti, deve sapersi accostare agli altri colori della vita anche a quelli più intensi e sgargianti.