non c'è posto per la vita

Posted by: balzanelli

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Non c’è posto per la Vita.

 

Dispiace un po’ a tutti, ma non c’è posto.

 

C’è sempre un’ottima ragione, una necessità di maggiore impellenza, una priorità non subordinabile.

 

Non c’è posto per la vita.

 

Non c’è tempo per la vita.

 

Tutti occupati, tutti impegnati, tutti di fretta.

 

Tutti nel vortice, tutti pensierosi, tutti che sanno quello che fanno.

 

Tutti nell’accelerometro.

 

Non c’è posto.

 

Non c’è tempo.

 

Eppure la Vita, ugualmente, nasce.

 

Dove capita.

 

Nasce e riscalda.

 

Nasce e respira.

 

Nasce e vive.

 

Magari in un cassonetto.

 

O in una grotta.

 

Non c’è posto per la Vita.

 

Non c’è tempo per la vita.

 

Tutto è un atto dovuto.

 

Il fatto che ci sono e che respiro è un atto dovuto.

 

Il fatto che sono così come sono, unico e irripetibile, è un atto dovuto.

 

Il fatto che provo sentimenti, sogno, sorrido, piango, è un atto dovuto.

 

Il fatto che amo, odio, spero, dispero, è un atto dovuto.

 

Così non c’è posto.

 

Così non c’è tempo.

 

Per guardare, capire, ascoltare, gustare.

 

Per accogliere.

 

Accogliere di giorno, con il sole spendente.

 

Accogliere di notte, con l’oscurità più totale.

 

Per accogliere lei, la Vita che nasce.

 

Diventiamo polvere.

 

E questo non ci è mai sufficientemente chiaro.

 

Solo una questione di qualche giro, più o meno variabile, di orologio.

 

Diventiamo polvere.

 

Piaccia o meno.

 

Mentre siamo qui, a volteggiare intorno al sole.

 

Aprirsi all’immenso.

 

Spalancare i confini dell’anima.

 

Dilatare il cuore.

 

Riempirsi a pieni polmoni, istante per istante, di meraviglia.

 

Ascoltare l’assoluta profondità.

 

Accogliere l’infinito stupore.

 

Tradursi in dono senza riserve per te stesso e per gli altri.

 

Diventare tu stesso una benedizione per chi ti incontra.

 

Tendere la tua mano per sanare, proteggere, nutrire, consolare.

 

Attendere con fiducia nel silenzio di questa notte.

 

Essere sveglio, nel silenzio di questa notte, lontano dai clamori.

 

E percepire lei.

 

Sentire, nel silenzio, lei.

 

Lei che c’è e che vive in me, che vive in te, in ciascuno di noi.

 

Lei, la vita.

 

Sto parlando della mia vita, della tua vita.

 

Dargli spazio. Farla agire.

 

Consentire alla vita di espandersi in ogni fibra del tuo essere, e di trasformare nel suo mistero te stesso, l’aria che respiri, chi hai difronte, il mondo intero.

 

Dargli tempo, vivere pienamente la vita, la tua vita, la nostra vita, con autocoscienza, con l’orgoglio assoluto di essere vivi e viventi e, quindi, con assoluta umiltà.

 

La vita non protesta, accetta di essere evitata, si fa respingere.

 

La vita non rivedica.

 

La vita non dice “lei non sa chi sono io”.

 

Non c’è posto.

 

Non c’è tempo.

 

Guarda bene.

 

Pare tutto occupato.

 

Eppure, ugualmente, nasce.

 

In silenzio.

 

Di notte.

 

In povertà assoluta.

 

Lei, la Vita.

 

Di notte si chiudono gli occhi.

 

C’è poi una notte in cui si chiudono gli occhi.

 

Questa notte, però, succede un fatto strano.

 

Un movimento insolito, un percorso inedito.

 

La storia dell’uomo è un tentativo di salto, dal basso verso l’alto.

 

Questo notte, no.

 

C’è un fatto strano.

 

Una canzone dice una cosa strana.

 

La vita non sale, scende.

 

Non sale dalla terra.

 

Scende dalle stelle.

 

Se dove non c’è posto, se dove non c’è tempo la vita inverte il suo percorso, e invece di salire, scende, vuol dire che il nostro spazio – tempo non sono le uniche categorie cui fare riferimento.

 

Una buona notizia, uno splendido messaggio, direi proprio un lieto annunzio.

 

La Vita scende.

 

Il neonato nel cassonetto ora sta bene.

 

La grotta è illuminata.

 

La Vita nasce.

 

La Vita nasce e ti sorride.

 

E ti abbraccia.

 

Nasce per te.

 

Quindi guardala bene.

 

Apriti al suo ingresso.

 

Abbracciala forte.

 

Non staccarti mai da lei!!!

 

Perché nasce in te, all’interno di te stesso.

 

Non viene solo da quaggiù.

 

Anche la tua polvere verrà toccata dal calore del suo respiro.

 

Sia un nuovo spazio – tempo di Vita nella tua vita.

Buon Natale!