L'angolo di Mario

Posted by: balzanelli

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Cuore pulsante.

Domanda nel silenzio.

Si dilata, raccoglie sangue.

Si contrae, si svuota.

Lo spinge in circolo.

Segreto della vita.

Guardalo bene.

Il segreto della mia vita.

Il segreto della tua.

Cerca una risposta.

Cuore pulsante.

Azione ritmica che consente la vita.

Dinamismo reciprocante, interdipendente, necessario.

Diastole, sistole.

Danza ineludibile.

Ricevo i globuli rossi privi di ossigeno.

Li invio al polmone perché si riempiano di ossigeno.

Dono a tutte le cellule dell’organismo questo dono essenziale, l’ossigeno.

L’ossigeno che dà vita.

L’ossigeno che mi dà vita.

Cuore pulsante.

Accogliere la nostra storia, i nostri ricordi.

Consentire al nostro vissuto di essere percepito come tale.

Raccogliere il nostro passato nella sua essenza, tale e quale si è prodotto in noi stessi.

Essere consapevoli, guardare bene sino in fondo, vedere nitidamente ciò che siamo stati, con luci ed ombre, sino ad oggi, sino ad ora.

Cuore pulsante.

Accogliere per potersi riempire.

Riempirsi per potersi rigenerare.

Aprirci alla Vita.

Donarci alla Vita.

Consegnarci alla Vita.

Esporci con totale nudità al flusso immenso della Vita, che in noi rinnova, che in noi risana, che in noi restituisce noi a noi stessi.

Vita che si trasforma incessantemente in Vita più grande.

Cuore pulsante.

Accolgo pienamente.

Mettere nelle mani della Vita semplicemente ciò che siamo, così come siamo.

Senza riserve.

Farci attraversare con fiducia dall’essenza stessa della Vita.

In ciò che siamo, per ciò che siamo, per ciò che diventiamo.

Abbracciare senza riserve, come il vento del mattino, la Vita in noi, la Vita viva in noi, la Vita trasformante in noi.

La Vita vivificante in noi.

Il nostro ossigeno.

Cuore pulsante.

Diastole prima della sistole.

Se non accogli sangue non puoi donare sangue.

Se non sei pieno non puoi svuotarti.

Se non ricevi non puoi dare.

Un battito dopo l’altro.

Non me ne accorgo.

Ma la Vita mi riempie di continuo.

La Vita ci riempie di continuo.

Cuore pulsante.

Sistole dopo la diastole.

Sistole funzione della diastole.

Ciò che mi riempie va donato.

Ciò che mi rigenera va offerto in dono.

Il sangue ricevuto diventa sangue donato.

La vita viva in me si dona perché io la doni al di fuori di me.

Al di fuori di me e per me.

Se non mi svuoto, non mi riempirò più.

Se non dono, non potrò più accogliere.

Se non dono la vita, se non condivido la vita, perdo la vita, perdo la mia vita.

Cuore pulsante.

Diastole e quindi sistole.

Sistole prima di qualunque diastole.

E’ salvando che ci si salva”, diceva Agostino.

E’ dando che si riceve”, diceva Francesco di Assisi.

Se non sono “per” non potrò ricevere “da”.

Da me stesso, innanzi tutto, dalla mia vita per la mia vita.

Cuore pulsante.

Sistole e diastole.

Pulsazioni, palpiti, fremiti.

Attimi scanditi dall’immenso, dai nostri immensi.

Cuore pulsante con un volto, un nome, una storia.

Una storia che va nutrita, protetta, custodita.

Una storia sacra, dal valore assoluta, bene supremo.

La vita di ciascuno di noi.

Penso a te, Claudio. Qualche testimone ha visto che piangevi, mentre alle 6.20 del mattino, innalzato verso il cielo dalle braccia di tuo padre, sei stato scaraventato nel Tevere.

Penso a voi, Francesca, Vito, Chiara e Domenico, sterminati a Brescia alle tre e mezza del mattino, da un raptus devastante di gelosia e follia.

Raptus dilagante di una follia sempre più diffusa ed incontenibile, festival dell'orrido, attestante la totale incapacità di ripartire dopo lo sfascio più totale delle proprie relazioni sentimentali, certificante una immaturità assoluta a far fronte ai propri fallimenti.

Penso a te, Laura. Sono felice perchè dopo quell’incidente devastante sulla Taranto-Massafra, in cui eri quasi morta, ora stai complessivamente bene e stai completando la riabilitazione neuro-motoria. Non so, però, se ti hanno avvisato che neanche dopo un mese da quello schianto, tuo padre, all’alba, a soli 45 anni, è morto di arresto cardiaco improvviso, letteralmente schiantato, come ha confessato ad un amico qualche giorno prima, dal dolore per aver perso tuo fratello in quell’incidente maledetto e per saperti in rianimazione in prognosi riservata.

Penso a te, e non so neanche come ti chiami, che l’altra mattina a Grottaglie hai trovato impiccato ad un albero il tuo compagno, e sei riuscita da sola a tagliare la fune, a distenderlo per terra, ad effettuare il massaggio cardiaco e a farlo tornare in vita. Ti abbiamo trovata mentre, disperata, eseguivi la rianimazione cardiopolmonare mentre lui – attualmente ricoverato in coma in rianimazione - tornava a respirare.

Cuore pulsante.

Gerarchia pedagogica prioritaria.

Tutta la vita è affidata al movimento.

Senza ossigeno si muore.

Senza dono si desertifica.

Senza passione ci si annienta.

Senza Amore ci si distrugge.

Senza vita nell’Amore e Amore nella vita si è finiti prima di cominciare.

Cuore pulsante.

Il cuore con un volto.

Il cuore ha sempre un volto.

Quando la sera mi attardo a studiare, a lavorare, guardo, talvolta, mentre dormono, i volti di Alessandra, mia moglie, e di Graziana, mia figlia.

Sento il mio cuore pulsare.

Irruzione sconfinata di luce.

Nella pulsazione verso chi ami ed in chi ami c’è la domanda.

Nella pulsazione verso chi ami ed in chi ami c’è la risposta.

L’unica.

 

 

Mario Balzanelli

 

 

 

 


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