La passione per sviluppare le nostre potenzialità

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LA PASSIONE PER SVILUPPARE LE NOSTRE POTENZIALITA’

Dopo aver fatto l’amore, oltre che con i corpi, con le anime spoglie e partecipi, abbiamo una percezione di noi diversa. La fusione con l’altro, il confine dell’Io abbattuto e le barriere crollate rendono il nostro sguardo luminoso e morbido, il viso disteso, la bocca disponibile, il corpo fluido, caldo e pieno di grazia. Il nostro cuore accoglie e percepisce la realtà per quella che è, senza giudicare e il suo stretto complice per questo sguardo nuovo alla vita è il corpo con i suoi sensi risvegliati e desti. Almeno così dovrebbe essere in teoria. È vero anche per te?

Supponiamo che sia sempre così per tutti. Ci sono altre circostanze o eventi durante le nostre giornate, in cui proviamo le stesse sensazioni? Non conosco la tua risposta, ma temo che non sia così facile trovare momenti nella nostra quotidianità, in cui viviamo collegati con il cuore e con il corpo, e dove la mente, veicolata dalle percezioni sensorie e corporee, soddisfa i desideri profondi del nostro sentire. I bambini vivono sempre in questo stato passionale per la vita: sono in contatto costante con il loro sentire ed esprimono nell’immediato, senza intervalli di tempo, senza filtri e censure, ciò che si muove dentro di loro. Agiscono spinti dalla passione; a partire da essa sentono e non si stancano, non si annoiano, non portano rancore, si muovono con grazia e i lori occhi osservano il mondo nella sua realtà. E questi occhi puri, senza giudizio e senza aspettative… che cosa vedono? Vedono solo il bello. Per loro il bello è ciò che semplicemente è.

La vita è impregnata di energia erotica. È la cultura occidentale che ha tagliato fuori il nostro corpo e i nostri sensi e, facendo così, ha circoscritto e amputato la fonte inesauribile e colma di energia creativa che l’essere umano possiede. Non è questo l’argomento di cui voglio trattare, ma suggerisco comunque una riflessione: ogni volta che siamo a contatto con la nostra natura e la esprimiamo, siamo anche carichi di energia erotica che, se non ci sono censure, si esprime e si percepisce anche nel corpo. Qualunque cosa facciamo con passione, con presenza totale perché motivati dal nostro sentire, produce energia erotica, ben-essere e gioia.

Nel periodo contemporaneo, caratterizzato dai mass media, dai computer, dall’immagine e dalle conseguenti aspettative, accade che l’energia delle persone sia sempre più spostata nella parte razionale o mentale e sia sempre più debole la connessione col proprio corpo, col sentire profondo, con le emozioni e quindi anche con l’energia erotica. Anzi, nel negare il valore al corpo, l’energia erotica viene fatta coincidere completamente ed esclusivamente con quella sessuale. È un errore identificare l’energia erotica con l’atto sessuale: l’energia sessuale è una forza motrice per tutto l’organismo degli esseri umani e continua ad essere attiva anche quando non è più possibile l’atto sessuale, ma è inscindibilmente legata al corpo e alle sue sensazioni e percezioni. Ma oggi, il corpo è erotizzato, quindi spesso possiamo confondere il fluire dell’energia vitale identificandola con la necessità di avere un rapporto sessuale, piuttosto che esprimerla in un’attività creativa di qualunque tipo.

Questa energia vitale erotica, data dalla connessione mente, cuore e corpo e dalla capacità di un “sentire” profondo deve fluire continuamente e non soltanto quando facciamo l’amore e abbiamo un contatto pieno con l’altro, perché il lasciarla scorrere in tutto l’organismo produce salute e aiuta lo sviluppo delle potenzialità in ciascuno di noi.