La tua è l’età dei sogni, del divertimento, delle emozioni forti che si espletano, che si realizzano nella sola “luccicante”, abbagliante di luci roteanti, di una discoteca.


Il fragore da grande orchestra di strumenti e percussioni, lo strano coro di lamenti, agiscono ipnoticamente su di te e ti proiettano in un mondo “magico” con il buio nella mente che annulla la tua razionalità e allora, cedere all’alcol e ad altro è fin troppo facile…
Potrai dopo ricostruire come hai fatto a rientrate a casa? Come hai messo a rischio pericolosamente la tua vita e quella degli altri che ti si sono affidati?
Allora, perché non rivendicare il tuo diritto alla vita, alla musica, al ballo, imponendo ai gestori di discoteca l’utilizzo di mezzi che, secondo orari e tragitti stabiliti, facilitino il tuo rientro a casa, senza pericoli per te e senza danni economici per la stessa discoteca?
E’ difficile immaginare che ciò si possa verificare ma si deve tentare.
I grandi boicottaggi nella storia hanno sempre avuto risvolti positivi…

Iolanda Simonetti – Docente di Lettere