“Il gruppo formato dal 118, Provincia di Taranto e Musica & Parole sta portando avanti una campagna di sensibilizzazione denominata ” Un messaggio per non morire” a proposito degli incidenti stradali del Sabato sera. Vuoi trasmettere un tuo messaggio che sia di aiuto?”

 

Porre fine sarà molto difficile, però faremo sempre il possibile e l’impossibile per fermare questa che è una delle più grosse piaghe che affliggono i giovani, oltre a quello della drgoa. Proprio a questo proposito sto girando un film che si chiama “25/12″ con delle tematiche sociali molto importanti.

“Di cosa si tratta?”

Si tratta delle stragi del Sabato sera, parla di coloro che eccede nell’alcool, chi eccede nelle droghe, chi fa le corse in macchina. Non mi sento ancora un attore affermato però ho abbracciato questo progetto perché ci credo. Credo che un messaggio così importante lo può dare un coetaneo. Ho avuto anche io 20 anni, e riconosco che a quest’età qualsiasi paternale ci venga fatta dai parenti, o chi per loro veniva presa in modo molto leggera.
” Tu personalmente a cosa hai assistito? C’è stato qualche incidente che ha colpito te ?
Si guarda, a me è morto un cugino a causa di un incidente stradale a 20 anni, dopo una serata. Quindi sono sensibilissimo rispetto a questo argomento, ed è per questo che ho appoggiato questo progetto per la creazione del film. Riceverò una cifra irrisoria ma non m’importa perché preferisco mandare un messaggio ai giovani, perché mi sento come loro.”

Secondo te una persona può imparare dopo questa esperienza, o dipende solo dal fattore età ?”

Io mi sono accorto che sono tanto cambiato. Però il monito pià importante ripeto che debbano darlo i giovani, non c’è molto da aggiungere. Ci vuole nel gruppo il famoso ” bob ” ovvero quella persona che durante la serata si sacrifica e beve meno degli altri …

Immagine“Non dev’essere un sacrificio però!..”

.. No, certo però a volte lo è, visto l’andazzo delle serate in discoteca. Bisogna iniziare dalle campagne di sensibilizzazione e non imponendo dei divieti. Anche perché in genere si cerca sempre di evadere dai divieti. Io penso inoltre che la patente a punti sia stata una manovra molto intelligente dell’ex governo perché ha ridotto notevolmente gli incidenti stradali e spero che si impegnino sempre a tirare fuori delle idee nuove. Il divertimento più grande deve essere sempre vivere. Le cavolate si devono fare ma bisogna avere la testa sulle spalle per capire quando correggersi.

“Passando ad altro .. quali ricordi ed esperienze hai tratto da  “Uomini e donne” la tua prima esperienza televisiva?”

Io da un anno e mezzo non sono più in televisione. Sto seguendo un corso di dizione,ho preso parte alla fiction  ” Carabinieri”. Da un punto di vista cinematografico il mio passo l’ho fatto. “Uomini e donne” mi ha aiutato tantissimo a lanciarti in televisione; mi consente di parlare con i giovani ed essere ascoltato e soprattutto mi ha consentito di comprare una casa …  

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” ehhh ……. “

Io odio le persone ipocrite che dicono …


” i soldi non fanno la felicità … “

Certo, ti possono cambiare tanto la vita. Io sono sempre stata una persona umilissima; ho sempre condiviso tutto ciò che ho guadagnato ..


” Ma ora come la vivi la popolarità ? … “

Sono 3 anni che ormai sono popolare; ciò vuol dire avere un gran ascendente sugli altri, riuscire a mandare un messaggio.

” Quale messaggio credi di aver mandato o quale è stato recepito ? “

Il valore della famiglia scorre molto nelle mie vene e tutti gli altri che si stanno perdendo oggi. Ho avuto un bel po’ di sfortune ma questo non significa nulla; mi sono sempre adoperato e non mi sono mai pianto addosso.  

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” Vuoi sapere quale è il vero problema secondo me? In programmi come
  ” Uomini e donne” non viene sempre fuori il lato più umano. Le ragazze colgono innanzitutto la bellezza dei “tronisti” e poi tutto il resto .. diciamo così, rimani un “sex-symbol ” ..

Ricordiamoci che stai parlando di un programma che ha fatto un’era. Registra milioni di italiani davanti alla tv. Il problema non è chi partecipa a “Uomini e donne” ma a questo punto, credo di chi lo guardi. Io ho solo sfruttato l’onda di notorietà, l’ho fatto bene e ne sono uscito sano vivo e vegeto.  

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Intervista a cura di   ale_choue
Un ringraziamento a  EMILBOY e   patrik fotografi ufficiali
  Nafoura - Garden & Clorophilla stagione estiva 2007