Il tempo degli eroi è ancora il tempo di chi non rinuncia a gustare l'attimo, a percepire, nella sua limpidezza, il fascino intramontabile dell'essere.
E' il tempo di chi non rinuncia a respirare, a respirarsi, aperto alla luce, affascinato dal buono, innamorato dell'incanto, melodia dolcissima che il palpito della vita schiude nell'immenso abisso che, aldilà di ogni contraddizione, fa grande l'uomo.
Il tempo degli eroi è ancora il tempo di chi trova le altezze guardando il selciato, di chi è capace di mirare, oltre la disintegrazione millenaria delle rocce, la gemmazione spontanea di stelle e galassie, dipinte nei multicolori disegni dell'iride, viatico per un viaggio mai vissuto abbastanza, pallido riflesso di una bellezza assoluta che si manifesta per intero nel sorriso dei bambini e nell'abbraccio di chi veramente ama.
Il tempo degli eroi è ancora il tempo di chi, oltre le lancette dell'orologio, rimane e non se ne va, di chi sceglie la strada del sè aprendosi al mistero dell'altro, di chi, nonostante tutto, rinnova la scommessa del cuore che non tradisce se stesso oltre la lacerazione assurda di ogni più violenta barbarie e feroce puntuale illusione e negazione di senso.
Il tempo degli eroi è ancora il tempo di chi non vende la propria dignità, e preferisce la libertà del mare e del vento alla condanna senza remissione della coscienza disgustata per aver voltato le spalle al proprio fratello.
Il tempo degli eroi trova la sinfonia nel silenzio ed il silenzio nella sinfonia, nel chiasso del mercato e nella quiete della valle, nella forza della tenerezza che tutto vince, e che le ferite sana, oltre le contrapposizioni violente dei sentieri passeggeri del quotidiano ed il pianto devastato dalla disperazione, per restituire a credibile speranza, come primavera dai ghiacciai dell'inverno, l'umana rigenerazione di stupore ed integrità.
Il tempo degli eroi è di chi non rinuncia a sognare, ed a partire per tempo, se necessario da solo, oltre l'orizzonte sconfinato, incurante del vento contrario, chino sul dolore proprio ed altrui, pronto a sollevare dopo l'ennesima caduta, oltre l'indicibile tristezza della vita non vissuta, della gioia negata, di qualunque primato di annientamento, in paziente attesa dell'alba.
Il tempo degli eroi è di chi non fugge nell'ora della battaglia, di chi non arretra davanti al sangue versato, di chi oltre la morte, la propria morte, fa del suo tempo, canto soave, intensità indelebile, passione indomabile, infinito Amore.
A tutti i compagni di viaggio, auguri.